sara' un preambolo
questo?
ci sono molti blog molti siti molti spazi dedicati alla corsa, ci sono
molte voci molte idee molte teorie molte filosofie molte tabelle molti criteri
molte categorie molte ambizioni ma esiste secondo me un'unica grande passione
che identifica tutti quelli che calzano scarpette da running...
non e' da molto che
corro, sono solo quattro anni che oso dire di appartenere alla categoria dei
masochisti per eccellenza, da quando un uomo veramente speciale mi ha fatto
conoscere questo ambiente, mi ha accompagnato per lunghi chilometri di fatica,
facendomi scoprire la forza e la caparbieta' che
aiutano a muovere un passo dopo l'altro un metro dopo l'altro un chilometro
dopo l'altro. Lui era il nostro presidente e ci ha lasciato dopo mesi di
sofferenza a marzo del 2007, la malattia che l'ha consumato non lo ha mai
allontanato dai nostri percorsi di allenamento, dalle
nostre gare dai nostri risultati: alla prima maratona mi ha chiesto di fargli
una sola promessa, "non ti ritirare, a qualsiasi costo, continua fino alla
fine"
ed io ho corso, con
la sua fiducia incrollabile con il suo sorriso immancabile, come mi aveva
detto: "i primi venti tutti assieme dai venti ai trenta cinque alla volta,
dai trenta ai quaranta uno alla volta, gli altri con il cuore". E quando
qualcuno mi chiede perche' corro io non ho dubbi,
corro perche' la corsa e' un
dono prezioso che mi e' stato dato dal mio presidente G Brusaferri.